BRIGHTON/advice for a weekend/consigli

Brighton: galleria fotografica.

Ho scattato personalmente le foto presenti nel sito, tranne quelle in cui ho indicato l’autore, o la fonte, dentro parentesi. I contenuti e le immagini, pubblicate su questo sito, sono di mia proprietà e non si possono copiare, ai sensi della legge sul copyright.

mappa dei luoghi - Inghilterra del Sud-Est
mappa dei luoghi – Inghilterra del Sud-Est
Royal Pavillon - residenza estiva Reale
Royal Pavillon – residenza estiva Reale (immagine trovata in internet)

BRIGHTON.

Città di circa 156.000 abitanti, situata sulla costa meridionale dell’Inghilterra, nella contea dell’East Sussex, sulla Manica. Insieme alle vicine città di Hove e Portslade, costituisce il Distretto di Brighton e Hove. Fa parte della conurbazione costiera che vanta una popolazione di circa 480.000 abitanti.
città di Brighton
centro storico di Brighton (foto trovata in internet)

A circa un’ora di distanza da Londra, Brighton è tra le città più frequentate della costa sud del Regno Unito. Considerata una meta fissa per turisti, offre: mare, divertimento, attrazioni e cultura. Dal frequentatissimo lungomare, al divertente Luna Park, dal sofisticato Royal Pavillon agli stravaganti locali della movida notturna.

centro di Brighton
centro storico di Brighton (foto trovata in internet)

La cittadina turistico-universitaria ospita anche il famoso festival primaverile della musica. Ogni anno presenta una scaletta che porta la migliore musica di tendenza, con eventi, che abbracciano generi musicali diversi, in oltre 30 postazioni sparse per la città regale. Il festival ospita anche una prestigiosa convention del settore che presenta dibattiti di giurie, interviste e discorsi tenuti dai grandi personaggi della musica.

The Great Escape – festival primaverile della musica (foto trovata in internet)

E’ un ambiente giovane, festaiolo e alternativo, ci sono anche molti negozi interessanti.  La città è piena di ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche.

La passeggiata sul lungomare al tramonto è assolutamente da fare, magari nei pressi del Brighton Pier (luna park sul molo), che fa da sfondo con le sue luci multicolore.
La mia esperienza

Ho già spiegato qui il motivo per cui negli articoli relativi alla vacanza in Inghilterra, ho inserito diverse foto non mie ma scaricate da internet. Potete leggerlo sotto il paragrafo che descrive Londra, dove parlo della mia esperienza. Prima di giungere a Brighton ho acquistato online una buona guida del luogo, che descrive le tradizioni, i locali più in voga, i numeri telefonici da tener presente, ecc. Questo è il link:  Shortlist 2nd editionHo preso anche una mappa interessante perchè descrive percorsi a piedi, in bicicletta, in autobus e in treno. Qui è il link:  Seaside City: Attractions on Foot by Bike Bus and Train.

E per spedizioni veloci, accesso alle Offerte speciali di Amazon e allo spazio illimitato di archiviazione per le foto, potete iscrivervi e ordinare i vostri prodotti qui.

Troverete alcuni consigli, in fondo alla pagina, su dove acquistare online gadgets simpatici, come magliette, cappellini, copricuscini, tappetini per il mouse, ed altro ancora, con le immagini del luogo, ad ottimi prezzi. Potrete chiedere di stampare sugli oggetti, che più gradite, le immagini dei luoghi da voi riprese. Diventerà così un pezzo unico e un’idea originale per un regalo o un ricordo da tenere a casa. Io ho usufruito del servizio e sono rimasta molto contenta.

Sono partita da Londra, dove alloggiavo, con un treno diretto. Il sole di fine giugno prometteva bene e quindi ho scelto un abbigliamento a cipolla senza curarmi di portare dietro l’ombrello. Ho infilato sulle spalle il mio zainetto, con i viveri, e sono salita sul treno dalla stazione Kings Cross St. Pancras, la più vicina al mio Hotel. Ho impiegato circa un’ora per giungere a destinazione. I biglietti possono essere acquistati in loco, presso le macchine automatiche, oppure online. Il costo è di circa 20 euro, andata e ritorno. Esiste anche un servizio autobus che parte da Londra, ma impiega molto più tempo, circa due ore.

gabbiani-Brighton
gabbiani-spiaggia di Brighton (foto trovata in internet)

Appena arrivata nella stazione di Brighton, non ho potuto fare a meno di percepire un rumore piuttosto intenso che faceva da colonna sonora alla città. Inizialmente non capivo cosa fosse e da dove provenisse. Poi, ho notato, nel cielo, alcuni stormi di gabbiani. Era il loro stridìo, quasi assordante. La caratteristica principale della città è la presenza invasiva di questi uccelli che, tra l’altro, hanno anche una dimensione ragguardevole. E’ caldamente sconsigliato passeggiare o sostare all’aperto con del cibo in mano, perchè i gabbiani potrebbero attaccare per cibarsene. Ho sentito che sono diventati piuttosto agguerriti ultimamente. Non hanno alcun timore dell’uomo.

Royal Pavillon
Dalla stazione ho raggiunto facilmente a piedi, sempre accompagnata dal canto stridente dei gabbiani, il centro storico e la Residenza estiva Reale. Fu costruita, in stile pseudo-orientale, tra il 1787 e il 1820. Probabilmente il principe Giorgio IV, rimase affascinato e influenzato dalla diffusione delle stampe orientali dell’epoca. Giorgio IV non visitò mai l’Oriente e quindi la villa mostra uno stile chiaramente eccessivo, tipico di un occidentale che immaginava l’Oriente grazie a quadri e disegni dell’epoca. Oggi ospita un museo, e le vicine scuderie sono state convertite in salone per concerti.
ingresso al Royal Pavillon-Brighton
ingresso al Royal Pavillon
Royal Pavillon-Brighton
Royal Pavillon-Brighton
Royal Pavillon-giardini-Brighton
giardini-Royal Pavillon
giardini-Royal Pavillon
Royal Pavillon-Brighton
Royal Pavillon-Brighton
Fino alla sua incoronazione ufficiale Giorgio IV era solito dedicarsi alla vita mondana, e le feste nel suo palazzo erano all’ordine del giorno. Non è un caso, quindi, che nell’arredare le stanze e costruire gli ambienti scelse uno stile eccentrico e fastoso, volto a stupire e affascinare i propri ospiti.

Nel 1811 Giorgio divenne principe reggente e, tra il 1815 e il 1822, commissionò all’architetto reale, John Nash, di ampliare la villa con un’ala aggiuntiva. La stanza centrale fu abbellita con una volta decorata da centinaia di conchiglie ricoperte da una sottile lamina d’oro.

La nipote, la Regina Vittoria (1867-1901), vendette il Pavillon alla città nel 1850, dopo averlo svuotato di tutti gli arredi. Tra gli oggetti esposti, nell’attuale museo, ve ne sono alcuni concessi dalla Regina in prestito permanente.

Royal Pavillon-sala della musica
Royal Pavillon-sala della musica (foto trovata in internet)
dining room-sala da pranzo-Royal Pavillon-Brighton (foto trovata in internet)

I giardini del Royal Pavillon consentono di ospitare i turisti esausti e affamati. Io ho gustato il mio panino comodamente adagiata sul prato inglese, perfettamente curato, insieme a tanti altri turisti.

Luna Park “Brighton Pier”
Grande molo, costruito nel 1899. E’ sede di un luna park molto attrezzato, completo di montagne russe e dischi volanti. Quando ho deciso di visitare Brighton, in realtà, l’ho fatto perchè ero rimasta affascinata dalle immagini della bella villa Reale. Per me è stata una gradita sorpresa scoprire, passeggiando sul lungomare, che la città ospita anche un originale luna park. Il suo fascino sta nel fatto che si trova in mezzo al mare, sospeso su palafitte di legno. Costantemente invaso dalla brezza marina e accompagnato dal suono armonioso delle onde marine.
Il luna park è invaso da bambini e adulti di tutte le età. Io non ho saputo resistere alla tentazione e mi sono unita alla folla. Assaggiare la tanto pubblicizzata crepe al cioccolato con panna, specialità locale offerta dai ristoratori del luna park, è stata una decisione ripagata egregiamente. Ne è valsa veramente la pena, da gustare calda, vista l’aria frizzantina del luogo. I bambini mangiavano lo zucchero filato e le Brighton Rocks (caramelle spaccadenti, prodotto tipico del luogo).
Brighton Pier-luna park sul mare
Brighton Pier-luna park sul mare (foto trovata in internet)
Brighton Pier-luna park sul mare
Brighton Pier-luna park sul mare (foto trovata in internet)
Brighton Pier-luna park sul mare
Brighton Pier-luna park sul mare (foto trovata in internet)
Brighton Pier-luna park sul mare
Brighton Pier-luna park sul mare (foto trovata in internet)
Brighton Pier illuminato (foto trovata in internet)
Brighton
Brighton Wheel-ruota panoramica, ex simbolo della città, purtroppo dismessa a partire dal mese di maggio 2016 (foto trovata in internet).

British Airways i360 Tower

Con i suoi 162 metri di altezza, l’estate del 2016 sarà ricordata come quella dell’inaugurazione della British Airways i360 Tower, un’imponente torre di osservazione (la più “snella” al mondo) che con una capsula ascensore è in grado di sollevare fino a 200 persone alla volta e permettere loro di avere una vista unica su Brighton e l’intero paesaggio costiero dell’East Sussex.

Il cinema, l’arte e la fotografia avranno così modo di dimenticare molto presto la ruota panoramica di Brighton, ormai dismessa dalla primavera 2016.

The British Airways i360 tower
The British Airways i360 tower
capsula ascensore della British Airways i360 tower

La spiaggia

La spiaggia di Brighton è composta da ciottolato. Nel periodo di fine giugno le temperature erano ancora piuttosto rigide, assomigliavano alle temperature autunnali italiane. Il vento sulla spiaggia era abbastanza forte e le onde del mare erano altissime a ridosso della spiaggia scoscesa. Volava via tutto se non lo tenevi ben stretto. Eppure ho visto gente del luogo che si avventurava in costume da bagno e canotto in mezzo alle schiumose e gelide onde imbizzarrite. E dentro di me ho pensato: ma questi inglesi sono proprio stravaganti! In Italia, con un mare in quelle condizioni, viene alzata la bandiera rossa, per avvisare del pericolo!

spiaggia di Brighton
spiaggia di Brighton, sullo sfondo il Brighton Pier

Il centro storico

La cittadina è a misura d’uomo ed è costituita da tante stradine affollate e colorate, dove si può trovare qualsiasi cosa: dischi usati, strumenti musicali, abbigliamento vintage, chincaglierie, ecc. Si possono assaggiare anche i buonissimi e famosi smoothies, frullati salutari, tipici del luogo. Sono preparati spremendo verdura e frutta fresca o congelata, non sempre hanno il latte. Si fanno spesso con lo yogurt magro o semplicemente con l’acqua. Diventano vegani se preparati con il latte di soia.

centro di Brighton (foto trovata in internet)
cioccolateria-Brighton
La Fabbrica del Cioccolato più eccentrica della Tv: da Real Time Choccywoccydoodah (foto trovata in internet)
cioccolateria
La Fabbrica del Cioccolato più eccentrica della Tv: da Real Time Choccywoccydoodah (foto trovata in internet)

Il centro storico di Brighton ospita anche l’eccentrica cioccolateria divenuta famosa in tutto il mondo grazie ad alcune trasmissioni televisive. La vetrina lascia estasiati ad ammirare i capolavori modellati dalle sapienti mani delle due maestre pasticcere proprietarie del negozio. Si affollano oggetti di ogni genere creati con il cioccolato: coppiette stravaganti in cima a torte nuziali, sirene che ammiccano ai passanti, pinup, composizioni floreali, ecc.  E’ tra le più famose del Regno Unito. Vanta tra i clienti, personaggi noti come Boy George ed Ivana Trump. I principali negozi sono a Brighton e a Londra:

BRIGHTON SHOP

INDIRIZZO

3 Meeting House Lane , Brighton , BN1 1HB

ORARI DI APERTURA:

Lunedì-Sabato 10am – 6pm
Domenica 11am – 5pm

CONTATTI

01273 329462
Email: brighton@choccywoccydoodah.com

LONDON SHOP

INDIRIZZO

30-32 Fouberts Place. Carnaby, W1F 7PS

ORARIO DI APERTURA:

Lunedì – Sabato 10am – 7pm
Domenica12pm – 6pm

CONTATTI

0207 734 9713
Email: london@choccywoccydoodah.com

cioccolateria
La Fabbrica del Cioccolato più eccentrica della Tv: da Real Time Choccywoccydoodah (foto trovata in internet)

A passeggio nel centro di Brighton si incontra gente di ogni tipo: famiglie tradizionali in vacanza, punk anni ’70 e gli onnipresenti hipster che hanno scelto la cittadina come loro confortevole dimora.

La città offre anche numerosi teatri e musei, un acquario, un ippodromo ed un grande porto turistico.

Vi era anche il molo West Pier (molo Ovest), costruito nel 1866 e chiuso al pubblico nel 1975. E’ rimasto purtroppo distrutto da un incendio nel 2003. Rimangono solo i ruderi che danno un tocco spettrale al paesaggio del lungomare.

West Pier, distrutto da un incendio nel 2003
ruderi del West Pier, distrutto da un incendio nel 2003 (foto trovata in internet)

Nel 1896 a Brighton si instaurò la prima importante scuola del cinema inglese, la Scuola di Brighton.

La prima volta di "Alice in Wonderland" al cinema-Scuola del cinema di Brighton
La prima volta del film Alice in Wonderland al cinema – prodotto dalla Scuola del cinema di Brighton

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